L'alternativa

L'associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma "GCR" ha prodotto una analisi di fattibilita' per la gestione dei rifiuti senza incenerimento che si pone in alternativa al forno inceneritore.

Lo studio e' stato sostenuto dalla commissione sostenibilita' e' dell'Ordine degli Ingegneri di Parma e si e' valso, per la sua realizzazione, del contributi di Daniele Fava, Eugenio Ceci e di Pasquale Barbieri, quest'ultimo chimico ambientale.

L'introduzione al testo "L'alternativa secondo lo studio di fattibilita'":
(versione pdf - Kb 89) (versione pdf - Kb 89)


Ecco il testo integrale dello studio "Analisi di fattibilita' Rifiuti Energia Parma":


Il GCR ha realizzato anche una riflessione su tutta la filiera indicando quali siano le corrette pratiche di gestione dei rifiuti secondo le direttive dell'Europa.

Ecco il testo integrale del "Quaderno":


Nell'aprile 2010 e' stata pubblicata una brochure che riepiloga la questione inceneritore a Parma. La pubblicazione e' stata distribuite a 50.000 famiglie di Parma: "L'alternativa all'inceneritore"

Ecco il testo integrale della "Brochure".


Il GCR ha inoltre costruito una previsione con e senza l'inceneritore riferendosi in particolare alle ricadute economiche sul comparto agro alimentare di Parma: "Parma al Bivio".

Ecco il testo integrale della previsione:


Riepilogo documenti alternativa con link diretto:


Il progetto inceneritore

Il progetto inceneritore di Ugozzolo trae origine dal Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti approvato nel 2005.

Ecco i vari documenti del piano.


Il progetto presentato da Enia ha avuto questi esiti


Documentazione generale


I documenti che "scottano"

L'osservatorio provinciale sui rifiuti scrive ad Enia affermando che l'impianto e' sovradimensionato invitando il gestore a bruciare i rifiuti delle discariche: 5 milioni di tonnettate di rifiuti, materiale per 50 anni di fuoco eterno


L'osservatorio provinciale sui rifiuti evidenzia il dato anomalo del calo della raccolta differenziata della plastica che secondo i piani di Enia andra' al 17%. Materiale utile per aumentare il potere calorifico dei rifiuti?


La delibera di Ato (Ambito Territoriale Ottimale) da cui si evince che la stessa non e' competente in tema di "smaltimento" dei rifiuti e quindi non e' in grado di autorizzare alcunche'


La delibera del Consiglio Comunale di Parmadel marzo 2006 che si fa forza del parere di Ato, anche se non competente


La convenzione tra Enia e Ato dove a pagina si evidenzia che il contratto NON riguarda lo smaltimento ma solo le azioni PRECEDENTI

La gara d'appalto da 43 milioni a cui ha partecipato una sola azienda, la CCC di Bologna. Tutto regolare?


Gli studi che preoccupano

Patrizia Gentilini, oncologo, sottolinea i rischi degli impianti di incenerimento sulla salute umana


Lo studio francese che ha evidenziato i danni provocati dagli impianti di incenerimenti sui neonati


Il grido di dolore di Dominique Belpomme "Un vero scandalo sanitario"


Studio inglese sugli effettidell'inceneritore di Kirklees, dove e' stato registrato un forte incremento della mortalita' nei residenti sopravento


Studio inglese sugli effetti sull'inceneritore di Conventry, dove e' stato registrato un forte incremento della mortalita' nei residenti sopravento


Studio sui costi sanitari dell'inceneritore in costruzione a Gerbido (Torino) commissionato dagli stessi gestori


Le competenze interessate degli esperti di inceneritori


Lo studio dell'Istituto Negri sulla presenza di Diossina a Metalli Pesanti nei pressi dell'inceneritore di Brescia.


Lo studio di Elliott sull'incidenza del cancro nel pressi fdegli inceneritori inglesi


Lo studio sulla salute della popolazione di Coriano (Forli') che abita nei pressi dell'inceneritore


Le diossine nel latte bresciano


Le diossine nel latte bresciano 2


Lo studio di Michela FRANCHINI, Michela RIAL, Eva BUIATTI e Fabrizio BIANCHI sugli effetti sulla salute degli inceneritori



Cosa succede a... (questi impianti meravigliosi e innocui)