Inserisci la tua e-mail / Enter your e-mail
Inserisci la tua E-MAIL (come mittente)
Oggetto dell'e-mail / Enter Subject
Testo dell'email
Spettabile Azienda,
le scrivo come cittadino e come consumatore, molto preoccupato, per le gravi ripercussioni che avrà il progetto di costruzione, nel quartiere Spip di Parma, del forno inceneritore di Enia.
Un impianto che graverà non solo sulla salute dei cittadini ma anche sulle produzioni di eccellenza nel campo alimentare che Parma vanta come punta di diamante della sua economia.
L'inceneritore, infatti, provocherà, inevitabilmente, un forte inquinamento dell'aria e porterà ad un netto peggioramento delle condizioni ambientali, già a rischio in Pianura Padana.
Le emissioni dal camino, infatti, come per tutti gli impianti di incenerimento, saranno composte da: diossine, furani, nanopolveri, metalli pesanti ed altri 200 composti tossici.

Gli studi riguardo agli effetti sulla salute degli impianti di incenerimento sono numerosi, tanto che l'Ordine dei Medici Francesi alla fine del 2007 ha chiesto la moratoria sulla costruzione di nuovi inceneritori a causa degli inquinanti dispersi in atmosfera, lo stesso dicasi per la Federazione Regionale Emilia Romagna dei medici che a settembre 2007, con una lettera agli amministratori, ha chiesto di non concedere altri nullaosta alla costruzione di nuovi termovalorizzatori-inceneritori nella nostra regione.
Anche organi ufficiali come Arpa Piemonte affermano con certezza che i residenti attorno a questi impianti hanno un rischio di contrarre gravi malattie decisamente incrementato.

Ci troviamo di fronte ad un bivio: scegliere le modalità di gestione dei materiali di scarto.
A valle di una seria riduzione del rifiuto e di raccolta porta a porta spinta, per chiudere il ciclo esistono alternative all'incenerimento che altre province in Italia hanno scelto, abbandonando i progetti come il nostro, ritenuti ormai desueti e dannosi per l'ambiente.
Sono i cosiddetti centri di riciclo con impianti di estrusione, che hanno -dettaglio non trascurabile- un costo nettamente inferiore a quelle dell'impianto progettato, 5 milioni contro 180!
Inoltre questo tipo di tecnologia, adottata ad esempio in provincia di Treviso, produce addirittura utili. La provincia di Roma, la regione Sicilia, la regione Sardegna, si allunga la lista degli enti locali che, fatta chiarezza, hanno fatto marcia indietro impegnandosi nella strada del riciclo, del riuso, del trattamento degli scarti senza emissioni inquinanti, senza combustioni, camini, diossine.

La sua azienda produce dedicando alla qualità un forte impegno.
La messa in funzione dell'inceneritore di Enia comporterà, inevitabilmente, un deterioramento dei parametri dei suoi prodotti mettendo anche a rischio marchi come Dop e Igt che giustificano la loro adozione dalla qualità del prodotto ed anche dalla salubrità degli ambienti di origine.
La ceneri volatili che usciranno dal camino spargeranno in un raggio largo decine di km tonnellate di inquinanti che entreranno, data la loro finezza (al di sotto dei 10 micron), in tutti i processi produttivi, in tutti i prodotti del territorio di Parma.
Il latte alla diossina prodotto attorno all'inceneritore di Brescia ne è la prova.

Come consumatore non potrò che evitare l'acquisto di prodotti alimentari originati nella zona dell'inceneritore, dedicandomi alla ricerca di prodotti più sani.

Vi chiedo di prendere coscienza dell'argomento, secondo me di fondamentale importanza, anche per la prosperità e il futuro della vostra azienda.
Vi chiedo di discuterne con i vostri organi di rappresentanza e le aziende a voi amiche, di riflettere attentamente su questo problema.
Vi chiedo, se concorderete con me, di fare pressione sulle amministrazioni locali affinchè si rendano conto che i cittadini e le aziende sono assolutamente contrarie a questo progetto.


Cordiali saluti
Firma / Signature
Inserisci qui il tuo Nome e Cognome.
Puoi aggiungere in firma anche professione, carica politica, o altra specifica se significative.
CittÀ, Stato / Town, Country
Aggiungi anche la nazione se invii da fuori italia.
Clicca su "INVIA IL MESSAGGIO" per spedire l'email!