ASSOCIAZIONE GESTIONE CORRETTA RIFIUTI E RISORSE DI PARMA – GCR
Sulla base dell'esperienza del Coordinamento il 21 giugno del 2010 si è costituita l'associazione.
Dall'articolo 2 dello Statuto:
Art. 2 Oggetto e scopo
L’associazione è senza fini politici ed apartitica e ha lo scopo di:
- impedire la costruzione di un inceneritore nella Provincia di Parma sensibilizzando l’opinione pubblica nonché le competenti autorità amministrative e politiche in merito ai gravi rischi e danni che deriverebbero alla salute ed all’ambiente;
- promuovere la realizzazione di un sistema alternativo di gestione dei rifiuti facente riferimento alla strategia rifiuti zero;
- affrontare problemi ambientali per il miglioramento della qualità della vita.
A tal fine l'associazione può:
- organizzare conferenze, convegni, congressi, dibattiti, tavole rotonde, incontri nelle scuole, nelle associazioni giovanili, eventi sociali e/o mondani, etc.;
- ideare e realizzare riviste on-line, portali e siti internet, spot e/o campagne pubblicitarie e di ogni altro genere di comunicazione, anche multimediale, utile al raggiungimento del proprio fine;
- raccogliere fondi, beni e donazioni finalizzati al raggiungimento dello scopo sociale;
- promuovere ed organizzare, studi, ricerche, inchieste, indagini statistiche;
- pubblicare studi e ricerche, atti di convegni, riviste-bollettino;
- intraprendere azioni giudiziarie civili, penali ed amministrative;
- intrattenere rapporti con i competenti organi della Pubblica Amministrazione locali e statali nonché di Paesi esteri.
Per raggiungere lo scopo sociale l'Associazione potrà:
- avvalersi del contributo diretto od indiretto di tecnici e personale specializzato, nonché di studiosi e conoscitori delle materie inerenti l’oggetto;
- stipulare convenzioni con enti pubblici e privati, ministeri e amministrazioni regionali, provinciali e comunali;
- stimolare e promuovere con ogni mezzo il raggiungimento del fine istituzionale;
- collaborare con tutte le iniziative ed associazioni che perseguono gli stessi fini.
L’ Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie o integrative.
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Dal 6 aprile 2006 al 21 giugno 2010
COORDINAMENTO PER LA GESTIONE CORRETTA DEI RIFIUTI A PARMA E PROVINCIA
Aderenti: Amici di Beppe Grillo di Parma; Greenpeace di Parma; Medici per l’Ambiente; Gruppo Famiglie Zona Nord; Girotondi di Parma "Prendiamo la parola"
PROGRAMMA
Il Coordinamento per la Gestione Corretta dei Rifiuti di Parma e Provincia si è costituito ad Aprile 2006 per facilitare la cooperazione di diverse realtà locali che, non riconoscendosi nelle attuali scelte di politica ambientale dell’amministrazione di Parma circa la gestione dei rifiuti, desiderano attivarsi per sostenere altre tipologie di intervento.
Localmente, infatti, la gestione dei rifiuti sembra essere incentrata sulla costruzione di un inceneritore da 130.000 tonnellate, anziché puntare su politiche di prevenzione-riduzione dei rifiuti e raccolta differenziata spinta, iniziative che in diverse realtà hanno portato ad ottimi risultati.
Il Coordinamento intende operare in modo apartitico, pacifico e prosociale in aperto dialogo con gli amministratori non per sollevare sterili conflitti, ma per armonizzare istanze diverse rispondenti al reale benessere di tutti.
Aderiscono al Coordinamento gruppi cittadini e provinciali, organizzati in associazione o informali e spontanei, i quali non solo sono in disaccordo con la costruzione dell’inceneritore, ma desiderano contribuire concretamente alla messa in opera di strategie eco – compatibili in difesa della qualità di vita locale.
Il Coordinamento è aperto ad accogliere la partecipazione di tutti coloro (singoli, realtà pubbliche e private, formazioni sociali) che si riconoscono negli obiettivi sottoindicati.
OBIETTIVI:
Il Coordinamento intende realizzare attività finalizzate a:
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Informare la popolazione locale circa le strategie applicabili in materia di gestione dei rifiuti non dannose per la salute della gente e della vivibilità ambientale.
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Agevolare e proporre l’applicazione di strategie legate alla riduzione e alla prevenzione dei rifiuti e adottare la raccolta differenziata spinta col sistema del porta a porta con l’eliminazione dei contenitori stradali. Questa strategia in alcune realtà italiane ha permesso di riciclare percentuali elevatissime di rifiuti rendendo la pratica dell’incenerimento superflua o marginale.
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Difendere la qualità di vita nel territorio locale dalla realizzazione di progetti relativi alla gestione dei rifiuti non rispettosi della salute delle persone e dell’ambiente, della qualità dell’aria e dei cibi ivi prodotti.







